Studio LCA: il noleggio pallet con NolPal riduce le emissioni fino al 35%

Lo studio del Politecnico di Milano conferma i vantaggi ambientali del pallet EPAL e del sistema di noleggio NolPal

Lo studio del Politecnico di Milano conferma i vantaggi ambientali del pallet EPAL e del sistema di noleggio NolPal

Il ruolo della Logistica

In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è sempre più al centro dell’attenzione, le aziende di ogni settore sono chiamate a impegnarsi per ridurre l’impatto delle proprie attività. La logistica, in particolare, gioca un ruolo fondamentale in questo processo, e la scelta dei pallet rappresenta un fattore chiave per garantire la sostenibilità della catena di approvvigionamento.

Il pallet EPAL, grazie alle sue caratteristiche di robustezza, durabilità e riutilizzabilità, si conferma come una soluzione ideale per una logistica efficiente e sostenibile. Realizzato in legno proveniente da foreste gestite in modo responsabile, il pallet EPAL può essere riparato e riutilizzato più volte, riducendo la necessità di produrre nuovi pallet e minimizzando l’impatto ambientale.

Inoltre, il sistema di interscambio dei pallet EPAL consente di ottimizzare i flussi logistici e di ridurre il trasporto di pallet vuoti, contribuendo ulteriormente alla riduzione delle emissioni di CO2.

Per massimizzare i benefici ambientali del pallet EPAL, NolPal offre un servizio di noleggio che consente alle aziende di utilizzare i pallet in modo ancora più sostenibile, ottimizzando i flussi logistici e riducendo il trasporto di pallet vuoti. Grazie al noleggio, è possibile prolungare la vita utile dei pallet stessi.

Studio LCA del Politecnico di Milano

Per valutare l’impatto ambientale del sistema NolPal, il Politecnico di Milano ha condotto uno studio LCA (Life Cycle Assessment) che ha confrontato il sistema di noleggio con l’interscambio tradizionale di pallet EPAL. Lo studio, condotto da Giovanni Dotelli, Paola Gallo Stampino e Edoardo Simonetti e pubblicato sulla rivista Applied Sciences nel febbraio 2025, ha analizzato l’intero ciclo di vita del pallet, dalla produzione allo smaltimento, considerando diverse categorie di impatto ambientale:

  • Global Warming Potential (GWP): è un indicatore che misura il contributo di una sostanza o di un’attività al riscaldamento globale. In pratica, indica quanto una determinata emissione contribuisce all’effetto serra.
  • Acidification Potential (AP): misura la capacità di una sostanza o di un’attività di acidificare l’ambiente, ad esempio l’acqua piovana o il suolo. L’acidificazione può avere effetti negativi sugli ecosistemi e sulla salute umana.
  • Eutrophication Potential (EP): valuta il potenziale di una sostanza o di un’attività di causare eutrofizzazione, ovvero l’eccessivo arricchimento di nutrienti in un ambiente acquatico. Questo fenomeno può portare alla proliferazione di alghe, alla riduzione dell’ossigeno disciolto e alla morte di pesci e altre specie acquatiche.
  • Photochemical Ozone Creation Potential (POCP): misura la capacità di una sostanza o di un’attività di contribuire alla formazione di ozono troposferico, un inquinante atmosferico che può causare problemi respiratori e danneggiare le piante.
  • Abiotic Depletion Potential (ADP): valuta l’impoverimento delle risorse naturali non rinnovabili, come i minerali e i combustibili fossili.

Il grafico comparativo mostra l’impatto ambientale del sistema di noleggio NolPal rispetto all’interscambio standard. Si nota una riduzione significativa in tutti gli indicatori, evidenziando il beneficio del noleggio NolPal in termini di sostenibilità.

I risultati dello studio confermano quindi i vantaggi ambientali del pallet EPAL e hanno dimostrato che il sistema NolPal consente di ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 equivalente, per una riduzione totale del 35%.

Le nostre
Certificazioni

  • FitOk Nolpal
  • Epal Nolpal
  • P.E.R. Nolpal
  • Certiquality Nolpal